Descrizione

Riproduzione di Farnese Hercules Carrara realizzata in PLA e stampata in 3D con tecnica additiva. Quest'opera riproduce fedelmente la scultura del III secolo. d.C. rinvenuta a Roma e conservata nel Museo Archeologico di Napoli.

Ercole (nella mitologia greca Eracle) simboleggia il trionfo del coraggio e della forza umana. La scultura rappresenta Ercole a riposo, stanco dopo l'ultima delle dodici fatiche nel giardino delle Esperidi. Proprio le sue gesta impossibili su di lui erano l'emblema della capacità di salvare gli uomini in diverse situazioni.

Caratteristiche 
  • Materiale: acido polilattico PLA (bioplastica naturale e 100% rinnovabile)
  • Dimensioni:
    • statua piccola: 21 x 9 x 7 cm
    • statua grande: 30 x 12,8 x 10 cm
  • Peso:
    • statua piccola: 148 gr
    • statua grande: 245 gr
  • Prodotto in Italia
Caratteristiche Storiche 

La scultura evoca la fase finale dei Dodici Fatiche di Ercole, mostrando l'eroe colto in un momento di riposo dopo aver completato l'undicesimo sforzo: essendo riuscito a impadronirsi delle mele d'oro dal giardino delle Esperidi (visibili nella mano destra).

Scoperta a Roma presso le Terme di Caracalla (212/216 d.C.).

I dodici lavori hanno sempre rappresentato lo scontro tra l'uomo e la natura, un'espressione della divinità nella sua forma più selvaggia e terribile: Eracle è considerato un simbolo di coraggio, rigore morale, forza accompagnata da astuzia, attività fisica (fondatore dei Giochi Olimpici) e figura di salvezza e redenzione dell'umanità dalla crudeltà divina.

La figura affascinante dell'eroe greco aveva grande venerazione nell'antichità, tanto che è stata replicata dai più grandi artisti e riprodotta in diverse dimensioni e materiali (bronzo, marmo, terracotta, pietra, avorio).

Nell'era greco-romana, le riproduzioni erano diffuse e molto richieste. Questo è testimoniato dalle innumerevoli statue sopravvissute copiate in marmo da originali in bronzo ormai perduti.

Nell'antichità, la differenza tra originale e copia non aveva alcun ruolo in relazione alla funzione delle copie e al contesto in cui venivano collocate.

Gli stessi originali in bronzo, poiché sono nati da una ripetizione meccanica della matrice, sono paradossalmente più "seriali" rispetto alle copie in marmo in cui la riproduzione richiede l'intervento dello scalpello.

Allo stesso modo la scansione e la stampa 3D, garantisce fedeltà all'originale più di qualsiasi copia in marmo.

 



P. Moreno, Ercole Farnesi, in “Enciclopedia dell’Arte Antica” (EAA), II, 1994, pp. 489-494.
P. Zanker, Copies in Context. Serial/Portable Classic, 2015.
S. Settis, Supremely Original. Serial/Portable Classic, 2015.

 

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